L’Accumulatore a Membrana FOX Serie HST – Riparabile è un componente tecnico essenziale per la gestione delle variazioni di pressione e per il corretto accumulo di energia nei moderni circuiti oleodinamici. Progettato con precisione per soddisfare le rigorose esigenze del settore industriale, questo accumulatore idropneumatico si distingue per l’esecuzione filettata e per la sua totale riparabilità, assicurando interventi di manutenzione rapidi e cicli di vita operativi prolungati.
Principio di Funzionamento e Applicazioni
Il funzionamento si basa su un rapporto di compressione raccomandato di P2/P0 = 2.5, con la possibilità di raggiungere un rapporto massimo tollerato di P2/P0 = 6. Tuttavia, la vita meccanica del componente è inversamente proporzionale all’aumento di tale rapporto di compressione. Per le applicazioni che richiedono l’utilizzo dell’accumulatore specificamente come smorzatore di pulsazioni, è fondamentale impostare la pressione di precarica tra il 60% e l’80% della pressione di lavoro effettiva, tenendo in attenta considerazione sia la tipologia di pompa utilizzata nell’impianto, sia il valore specifico della temperatura operativa. L’installazione offre grande versatilità, potendo avvenire sia in posizione orizzontale che in posizione verticale, con l’unica fondamentale accortezza di mantenere la valvola dell’azoto costantemente rivolta verso l’alto.
Caratteristiche Costruttive e Materiali
Sotto il profilo costruttivo, l’Accumulatore a Membrana FOX Serie HST – Riparabile è dotato di un robusto corpo realizzato interamente in acciaio al carbonio verniciato, capace di sostenere una pressione massima di lavoro (PS) pari a 300 bar. La pressione di prova (PT) di collaudo si attesta su valori pari a PS moltiplicato per 1.43, 1.3 o 1.5, garantendo in questo modo ampi margini di sicurezza operativa. Il sistema di precarica si affida a una valvola per l’azoto standard da 5/8″ UNF. Inoltre, in base alle richieste, la verniciatura esterna può seguire la procedura standard FOX oppure conformarsi a specifiche direttive di progetto.
Specifiche dei Fluidi e Temperature di Esercizio
La membrana standard fornita in dotazione è formulata in modo da risultare perfettamente idonea all’impiego con oli minerali e fluidi non aggressivi. L’intervallo termico di impiego (TS) in configurazione standard è compreso tra -20°C e +80°C, coprendo in maniera eccellente la maggior parte delle esigenze industriali convenzionali. Per condizioni operative con temperature estreme, è tuttavia possibile richiedere la Serie LT, opportunamente progettata per operare con temperature che raggiungono anche i -40°C. A livello di composizione degli elastomeri, le membrane possono essere fornite in mescole speciali come HNBR, EPDM, FPM e HYTREL, per espandere ulteriormente il grado di compatibilità chimica con i fluidi di processo.
Personalizzazioni e Varianti di Serie
L’intera gamma è stata sviluppata per declinarsi in diverse volumetrie, che arrivano fino a 20 litri, permettendo l’adattamento a qualsiasi dimensione e portata impiantistica. Sono previste numerose varianti tecniche su richiesta, tra cui rivestimenti interni in materiali differenziati per fluidi particolari e connessioni flangiate speciali, incluse le configurazioni SAE 3000, SAE 6000, ANSI B16.5 e UNI/DIN. Oltre all’esecuzione standard, è possibile optare per la Serie M, ricaricabile tramite valvola azoto M28x1.5, per la Serie V, che viene fornita come non ricaricabile con un valore di precarica fissa stabilita direttamente in fase d’ordine, e per la Serie S, che opera con funzione di separatore di fluidi. Infine, il prodotto può essere certificato, su specifica richiesta ingegneristica, in stretta conformità con un’ampia rosa di standard normativi internazionali, tra cui figurano CE (PED), ATEX, ASME VIII, e svariati altri enti certificatori globali.
Tabella tecnica riepilogativa
