L’Accumulatore a Sacca FOX Serie AS – ASS – Piccolo Volume rappresenta una soluzione ingegneristica di alto profilo per la gestione dell’energia idraulica, la compensazione delle perdite di volume e l’assorbimento delle pulsazioni nei circuiti oleodinamici. L’offerta si articola su tre serie principali, ciascuna progettata per rispondere a requisiti operativi specifici: la serie internazionale HB (riparabile dal basso), la serie in acciaio inossidabile HBX e la serie ACSX, anch’essa in esecuzione inox. Ogni modello garantisce tolleranze rigorose e una meccanica ottimizzata, rendendo questi accumulatori indispensabili in contesti industriali e di processo che richiedono affidabilità assoluta e controllo fluidodinamico preciso.
Caratteristiche Costruttive e Materiali Impiegati
La durabilità dell’Accumulatore a Sacca FOX Serie AS – ASS – Piccolo Volume deriva direttamente dai materiali selezionati per il corpo e per i componenti di tenuta. La serie HB presenta un corpo in acciaio forgiato, accuratamente sabbiato e verniciato per resistere all’usura meccanica e ambientale. In alternativa, è disponibile con rivestimenti interni dedicati e con verniciatura esterna epossidica secondo procedure standard o specifiche di progetto. Le varianti HBX e ACSX sono invece realizzate integralmente in acciaio inox AISI 316L, materiale che assicura una straordinaria resistenza alla corrosione e risulta ideale per ambienti chimicamente aggressivi o applicazioni offshore.
Specifiche delle Sacche e dei Fluidi
Il cuore operativo del componente è costituito dalla sacca di separazione idropneumatica. Nella dotazione standard, la sacca è compatibile con oli minerali e fluidi non aggressivi, garantendo temperature d’impiego per la serie HB comprese tra -20°C e +80°C. Per ampliare il campo di applicazione, le sacche sono disponibili in diverse mescole ad alte prestazioni, tra cui HNBR, EPDM, FPM, HYTREL, Butile e Poliuretano. Questa versatilità costruttiva permette agli ingegneri di selezionare l’elastomero perfetto in funzione della natura chimica del fluido di lavoro e delle temperature di esercizio previste dall’impianto.
Pressioni Operative e Principio di Funzionamento
I livelli di pressione tollerati confermano l’elevata caratura tecnica del dispositivo. La serie HB supporta una pressione massima di lavoro (PS) che può raggiungere i 350, 480 o 690 bar nelle esecuzioni speciali. La serie HBX gestisce pressioni operative da 50 a 450 bar, mentre la serie ACSX è tarata per un limite massimo di 220 bar. Tutti i modelli impiegano una valvola azoto standard da 5/8″ UNF. Per quanto concerne le dinamiche di funzionamento, il rapporto di compressione consigliato è fissato a 2.5, con un valore massimo ammissibile di 4. È fondamentale sottolineare che la vita meccanica del componente è inversamente proporzionale all’aumento di tale rapporto; pertanto, per utilizzi gravosi come lo smorzamento delle pulsazioni, la pressione di precarica dell’azoto deve essere calcolata rigorosamente tra il 60% e l’80% della pressione di lavoro, tenendo in attenta considerazione le specifiche della pompa e la temperatura di sistema.
Installazione, Connessioni e Conformità Internazionali
L’installazione è progettata per essere altamente flessibile, consentendo il montaggio sia in posizione orizzontale che verticale, purché la valvola dell’azoto sia rivolta verso l’alto. Le connessioni idrauliche spaziano dai filetti BSP-F standard alle più complesse flange SAE 3000, SAE 6000, ANSI B16.5, UNI/DIN, fino a connessioni API spec. 6A tipo 6BX, Autoclave o Grayloc per le serie in inox. A garanzia della sicurezza e dell’aderenza ai framework normativi globali, questi accumulatori possono essere forniti su richiesta con conformità alle più severe certificazioni internazionali, tra cui CE (PED), ATEX, ASME VIII, SELO, CRN e DNV.
Tabella tecnica riepilogativa
