Il Filtro MP Serie LMD 951 è un sistema duplex progettato per applicazioni a bassa e media pressione. Supporta pressioni fino a 16 bar e portate massime di 1200 l/min. La valvola di commutazione integrata permette di sostituire l’elemento filtrante senza fermare l’impianto. Realizzato con testa in alluminio anodizzato, prevede un montaggio verticale e l’impiego di elementi in microfibra, tela metallica o carta. Assicura prestazioni elevate e la continuità operativa nei complessi circuiti oleodinamici industriali.
Il Filtro MP Serie LMD 951 rappresenta una soluzione duplex avanzata per la gestione dei fluidi in circuiti oleodinamici a bassa e media pressione. Questo componente è strutturato per sopportare una pressione massima di esercizio di 1.6 MPa (16 bar) ed è in grado di gestire portate volumetriche fino a 1200 l/min. La caratteristica tecnica fondamentale della serie LMD 951 è la presenza di una valvola di commutazione (changeover) integrata. Questo meccanismo idraulico permette agli operatori di isolare una sezione del filtro ed effettuare la sostituzione dell’elemento filtrante esausto senza richiedere lo spegnimento dell’intero impianto. Tale funzionalità si rivela un fattore critico in tutte quelle applicazioni operative dove il fermo macchina genera costi elevati o rischia di compromettere severamente i protocolli di sicurezza dell’ambiente di lavoro.
L’architettura del filtro è basata su materiali resistenti, appositamente progettati per un’installazione con montaggio a base per facilitare i successivi interventi di manutenzione. La testa e l’intero corpo protettivo sono fabbricati in alluminio anodizzato, garantendo una forte protezione strutturale e chimica, mentre i collettori sono realizzati tramite saldatura e rivestiti con una verniciatura nera protettiva. Il gruppo valvolare interno comprende una valvola a sfera a tre vie in acciaio provvista di sfera in acciaio inossidabile, affiancata da una valvola di ritegno strutturata con un corpo in ghisa e una resistente lamella in acciaio AISI 304. A livello di tenuta idraulica, il gruppo filtrante è equipaggiato di serie con guarnizioni in FPM (Viton) della serie V, che assicurano un funzionamento affidabile in un intervallo termico operativo compreso tra -25°C e +110°C. Sotto l’aspetto della resistenza alla pressione, il sistema è collaudato con una pressione di test pari a 2.4 MPa (24 bar) e ha superato rigorosi test di fatica a pressione pulsante testati per 1.000.000 di cicli.
All’interno dell’unità Filtro MP Serie LMD 951 trovano alloggio due elementi filtranti primari della serie CU950-3. Al fine di soddisfare le diverse esigenze di pulizia del fluido, è possibile selezionare diverse tipologie di media filtrante: microfibra inorganica per ottenere la massima efficienza e gradi di filtrazione da 3 µm fino a 25 µm (A03, A06, A10, A16, A25), tela metallica per un’azione di filtrazione di superficie adatta a detriti più grandi (M25, M60, M90), supporti in carta, e infine speciali setti filtranti con microfibra inorganica progettati specificatamente per l’assorbimento dell’acqua libera (WA025) presente nel fluido idraulico. La dinamica del fluido interno prevede rigorosamente un flusso direzionato dall’esterno verso l’interno dell’elemento filtrante (flusso da OUT a IN).
Per preservare l’integrità del sistema in caso di intasamento anomalo, il dispositivo integra una valvola di bypass in acciaio caratterizzata da una pressione di apertura tarata a 0.35 MPa (3.5 bar), con un margine di tolleranza del 10%. Questa valvola previene l’eccessivo calo di pressione differenziale (Delta p) attraverso il media filtrante intasato. Ulteriori sistemi di sicurezza includono valvole di bilanciamento, utili per equalizzare adeguatamente la pressione interna del corpo prima della fase di commutazione manuale, e porte di drenaggio filettate per la rimozione controllata del fluido prima di procedere con la manutenzione dell’elemento. Lo stato di saturazione dell’elemento filtrante può essere costantemente monitorato dal personale tecnico attraverso appositi indicatori di intasamento differenziali, i quali sono disponibili in molteplici formati costruttivi: puramente visivi, con interruttore elettrico o con trasmissione del segnale elettronico.
Le interfacce di connessione idraulica sono di tipo in linea (Inlet/Outlet), posizionate in maniera speculare sullo stesso lato del gruppo filtrante. Le flangiature fornite arrivano a coprire diametri fino a 4″, garantendo compatibilità estesa con i principali standard industriali del settore (disponibili varianti da 3″ o 4″ SAE 3000 psi, con filettature metriche o in standard UNC). L’installazione fisica del filtro è strutturata in maniera esclusiva per il montaggio verticale. Qualora l’unità di filtrazione debba essere impiegata in circuiti operanti con portate ridotte, specificatamente inferiori ai 100 o 150 l/min, si raccomanda l’utilizzo dell’esecuzione P02. Questa specifica esecuzione è dotata di un tubo interno aggiuntivo progettato appositamente per semplificare, migliorare e velocizzare le operazioni di riempimento del corpo in alluminio con il fluido operativo.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Tipologia Filtro | Duplex per bassa e media pressione |
| Pressione massima di esercizio | 1.6 MPa (16 bar) |
| Portata massima | Fino a 1200 l/min |
| Materiale testa e corpo | Alluminio anodizzato |
| Guarnizioni | FPM serie V |
| Temperatura di esercizio | Da -25°C a +110°C |
| Valvola di bypass (Apertura) | 0.35 MPa (3.5 bar) ±10% |
| Pressione di collaudo | 2.4 MPa (24 bar) |
| Modello elemento filtrante | CU950-3 (2 elementi per filtro) |
| Materiali filtranti disponibili | Microfibra inorganica, tela metallica, carta, microfibra assorbente per acqua |
| Direzione del flusso | Da Esterno a Interno (OUT to IN) |
| Installazione | Esclusivamente montaggio verticale |